Attacco con 2 interni e 3 esterni

Molti tiri sono effettuati al di fuori delle opzioni degli schemi. Per questo motivo la squadra deve essere pronta a sfruttare le proprie risorse al di fuori del gioco organizzato, e questo è ancora più importante nel contesto dei 24”. Ritengo che non dobbiamo necessariamente avere il possesso di palla per 24". In ogni azione dobbiamo attaccare il canestro, evitando decisioni sbagliate. Cioè, essere pronti a prendere un tiro o continuare a giocare se non si verifica l’opportunità.

 

Dobbiamo cercare un "buon tiro", ma questa è un concetto molto soggettivo.

Per me, un buon tiro è quello che ci dà:

- Buon equilibrio.

- Un impatto psicologico positivo contro l'altra squadra.

- Una buona occasione per segnare.

 

Per ottenere un buon tiro negli ultimi 10 "di possesso, bisogna muoversi come una squadra - fino ad allora, la difesa, con l'aiuto, 2x1, eccetera, sarà stata in grado di prevenire che un nostro giocatore crei un tiro da solo o in un uno-contro-uno.. Il nostro miglior giocatore dovrà  capire la difesa e andare a canestro, o rinunciare nel caso si sia verificata una situazione di vantaggio per un compagno di squadra. Pertanto, quest’ultima decisione non è necessariamente l'ultimo colpo.

 

CONCLUSIONE A CANESTRO

- Penetrazione centrale del playmaker.

Approfittiamo della sua capacità di giocare un 1x1. Due posti bassi. Le ali creano spazio situandosi fuori della linea dei 6,25, nello spazio tra le "lettere", e il prolungamento della linea di tiro libero. In questo modo i recuperi dei difensori saranno molto lunghi, e avremo due corsie di passaggio interne e due esterne. (GRAFICO 01).


off_2_3_01



INTERNE:

 

1. Se il difensore del post aiuta sulla penetrazione, prendere una posizione che permetta di giocare con il centro (importante tenere i piedi in movimento) o, in caso di secondo aiuto, ruotare e passare al giocatore libero grazie al secondo aiuto.

2. Se il difensore del post non aiuta, il post si può aprire e cercare un tiro da 3-4 metri. Tutto dipende dalle caratteristiche dei nostri giocatori.

 

ESTERNE:

 

Se la palla arriva all’ala, questa può tirare, passare al post basso o penetrare di nuovo per trarre vantaggio dello sbilanciamento della difesa in recupero, attaccandola sulla gamba più avanzata. L'ala che riceve la palla, minaccia il canestro per provocare il recupero e superare il difensore. Il playmaker dopo la penetrazione si apre nell’angolo del lato verso cui ha passato. (GRAFICO 02).

off_2_3_02



Possiamo anche utilizzare un blocco del post basso sul difensore che flotta, per far ricevere la palla all’ala. Dopo il blocco il post può provare a ricevere all'interno dell’area (non in post basso) dato che a meno che non ci sia stato un cambio difensivo avremo un passaggio interno (GRAFICO 03).



- Blocco diretto.

Ci posizioniamo come nel GRAFICO 04 sul lato opposto del blocco in modo da impedire che i difensori di non siano in grado di aiutare.

Se la difesa raddoppia, 5 sale per ricevere. Se riusciamo a penetrare, 5 chiama la palla dentro l’area. Se la difesa degli esterni flotta, faremo un blocco per tirare dopo uno o due passaggi (GRAFICO 05). Il bloccante deve cercare il contatto con il suo difensore all'interno dell’area per ricevere lì (GRAFICO 06).







Se dopo la prima penetrazione non c'è tiro perché c'è stata una rotazione difensiva, passiamo di nuovo (GRAFICO 07). Se non c’è tiro perché il difensore ha recuperato, cerchiamo una seconda penetrazione (GRAFICO 08).




- Gioco con il post basso.

Cerchiamo di approfittare del primo aiuto. I giocatori perimetrali devono mantenere una buona distanza tra di loro. Se l’altro post è un buon tiratore, salirà fino al gomito per tirare o per un gioco tra post (GRAFICO 09). Non mi piace che l'ala del lato forte tagli verso l'angolo, perché ritengo che ciò riduca gli spazi.

Se non è un buon tiratore, meglio che aspetti sotto, in quanto se salisse fino alla linea di tiro libero il difensore aiuterebbe molto di più. Se il difensore dell’altro post aiuta e quello dell’ala ruota sul post (2° aiuto), torniamo al blocco e palla fuori (GRAFICO 10).





- Blocchi indiretti e pochi palleggi: utilizziamo quest’opzione se non abbiamo un buon palleggiatore. Faremo attenzione alla qualità dei blocchi, alla loro lettura, eccetera. (GRAFICI 11 e 12).





- Lavoriamo per un esterno: blocco cieco del post per l’ala se la palla non è dentro. Se il difensore passa il blocco davanti all'attaccante, questo andrà verso l'angolo del lato opposto. Se passa sopra, andrà verso l'angolo dello stesso lato, con il post che cambierà l’angolo del blocco (GRAFICI 13 e 14).





Se il tiratore non taglia verso l'altro lato, l’altro post bloccherà cieco per l’ala sul lato debole, questo blocco deve essere abbastanza alto per permettere al tiratore di lo spazio per andare verso l'angolo se il difensore passa da sopra. Nel blocco cieco il post, cercherà il contatto con il difensore, senza aspettarlo. Passeremo i blocchi spalla contro spalla (GRAFICO 14).



Se cerchiamo un vantaggio per il tiro e il nostro giocatore non è un buon penetratore, possiamo impostare un altro blocco. I tiratori devono imparare a usare il loro corpo per intrappolare i loro difensori sui blocchi. Ci sono spesso falli dopo questo tipo di blocchi (GRAFICO 15).

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