Le ultime ore dello staff tecnico sono state pazzesche: abbiamo avuto opzioni per qualificarci in tre diverse posizioni e di incontrare fino a tre avversari differenti e di conseguenza siamo stati in grado di preparare la partita finalmente sapendo chi sarebbe stato l’avversario solo alle 00:30, 01:00 della notte, una volta arrivati a Istanbul e finalmente in grado di iniziare l’analisi del nostro rivale, la Grecia.
È una squadra molto forte, competitiva come sempre, di talento, completa in tutte le posizioni, che ha recuperato rispetto alla semifinale dello scorso anno la sua grande stella Diamantidis. Si tratta di un rivale con il quale ci sentiamo in grado di combattere, competere, e speriamo di poter continuare la progressione che ci sta dando sempre più fiducia ogni giorno che passa.
Gli assistenti allenatori hanno fatto un ottimo lavoro nella scelta delle immagini da mostrare ai giocatori: abbiamo visto 3-4 partite, tra cui la semifinale dello scorso anno, anche se chiaramente la presenza di Pau e l'assenza di Diamantidis la rendono valida solo in parte.
Oggi ci alleniamo, con una sessione che chiarirà le idee del nostro piano di gioco per domani, per rifinirlo domani con una sessione di tiro, sperando che possano partecipare anche Navarro e Garbajosa, che come sapete sono infortunati e non siamo ancora sicuri se potranno giocare.

C'è un'atmosfera molto buona all'interno della squadra, un grande rispetto tanto personale quanto professionale. Ognuno crede in ciò che stiamo facendo e come sempre c’è una comunicazione molto fluida che ci porta a sentirci molto impegnati e uniti in questo momento, nonostante la perdita di concentrazione in un paio di partite del gruppo preliminare avrebbe potuto minare la nostra fiducia e la nostra sicurezza.
Naturalmente siamo consapevoli delle nostre qualità e pure dei nostri limiti ma siamo convinti che se punteremo sulle prime potremo nascondere le seconde.
Un saluto a tutti e ancora una volta vi ringrazio molto per tutti i messaggi di sostegno giunti in questi giorni a cui ovviamente non posso rispondere personalmente.
A presto,
Sergio
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